Se c’è una tipologia che nel mercato immobiliare italiano non conosce crisi, è quella dei tagli medio-piccoli. Bilocali e trilocali continuano a essere tra gli immobili più cercati, sia da chi vuole affittare sia da chi cerca un investimento. Vediamo perché e come orientarsi.
Una domanda che supera l’offerta
Nelle città universitarie, nei grandi centri urbani e nelle zone a forte vocazione turistica, la richiesta di case in affitto supera l’offerta disponibile. Il risultato è una pressione costante sui canoni, che in molte aree tendono a salire.
In questo scenario, gli osservatori di settore indicano bilocali e trilocali come le soluzioni più richieste dagli inquilini, soprattutto se hanno tre caratteristiche: buoni collegamenti, arredamento e un buono stato di manutenzione.
Chi cerca un bilocale o un trilocale
Il successo di questi tagli dipende dal cambiamento dei profili di chi cerca casa. Secondo l’analisi di Fimaa Italia-Confcommercio, la domanda arriva da categorie diverse:
- lavoratori mobili, che hanno bisogno di una soluzione pratica e spesso temporanea;
- studenti, anche in condivisione nel caso dei trilocali;
- famiglie meno numerose rispetto al passato, per cui non servono più grandi metrature;
- persone anziane, che cercano spazi più gestibili e servizi di prossimità.
A questo si aggiunge l’attenzione per spese di gestione contenute e soluzioni flessibili, due fattori che favoriscono naturalmente le metrature più compatte.
Il fattore “pronto da abitare”
Per un inquilino, la differenza la fa spesso la possibilità di entrare subito. Un immobile arredato, ben collegato ai mezzi e in buone condizioni si affitta più rapidamente e con meno trattative. Per il proprietario significa meno mesi di sfitto, che nel calcolo della redditività contano quanto il canone stesso.
Anche l’efficienza energetica pesa sempre di più, come abbiamo approfondito in un altro articolo del blog: bollette più basse rendono l’immobile più appetibile per chi affitta e più facile da rivendere in futuro.
E per chi investe?
Il bilocale o trilocale resta una scelta classica per chi vuole mettere a reddito un capitale, per diversi motivi:
- Bacino di domanda ampio: l’offerta intercetta più target contemporaneamente (studenti, lavoratori, coppie, single).
- Investimento iniziale più accessibile rispetto a metrature maggiori.
- Maggiore liquidità: in caso di rivendita, i tagli medi sono generalmente quelli che trovano acquirenti più in fretta.
Un dato interessante viene anche da Milano, dove il profilo prevalente dell’investitore è oggi under 45, con budget orientato proprio a bilocali o trilocali nelle zone in crescita.
Un’avvertenza: non è tutto “piccolo è meglio”
Sarebbe scorretto raccontare solo metà della storia. Se guardiamo agli acquisti, il trilocale è effettivamente la tipologia più richiesta a livello nazionale (circa il 37%, secondo il Real Estate Data Hub di Remax Italia), ma cresce anche l’interesse per quadrilocali e cinque locali, soprattutto nel Centro e nel Sud, per l’esigenza di spazi più versatili e multifunzionali.
Quindi, per chi investe con l’obiettivo dell’affitto, i tagli piccoli e medi restano la scelta più solida, ma la scelta giusta dipende sempre dalla zona e dal target di inquilini a cui ci si rivolge.
Il nodo contratti e normativa
Un tema da tenere d’occhio è quello dei contratti. Il mercato si sta orientando verso formule contrattuali più flessibili, e le associazioni di categoria chiedono una maggiore chiarezza normativa e incentivi fiscali per incentivare chi ha immobili sfitti a metterli in affitto. In Italia si stimano circa 35,6 milioni di unità residenziali, di cui tra 5,5 e 6 milioni sfitte: un patrimonio enorme che potrebbe alleviare la tensione sul mercato, se i proprietari si sentissero più tutelati.
Per questo, prima di affittare, conviene valutare con attenzione la formula contrattuale più adatta (canone libero, concordato, transitorio) e le relative implicazioni fiscali.
In conclusione
Bilocali e trilocali sono richiesti perché rispondono a esigenze concrete: flessibilità, costi gestibili, buona posizione. Per chi affitta, puntare su un immobile ben tenuto, arredato e ben collegato è la strada più efficace per ridurre i tempi di sfitto. Per chi investe, restano un’opzione solida, a patto di scegliere con attenzione zona e caratteristiche.
Stai pensando di affittare o di investire in un bilocale o trilocale? Il team di Giada Immobiliare può aiutarti a valutare l’immobile, individuare il canone corretto e scegliere la formula contrattuale più adatta. Contattaci per una consulenza gratuita.
